2024

Cosa guardavano i bambini in Unione Sovietica?
Di certo non cartoni animati a lieto fine. Con Sad Soviet torniamo dietro la cortina di ferro per guardare cinque corti di animazione in compagnia dello scrittore Paolo Nori e dell’Associazione Perestroika.
Il 10/2/2024 dalle 18:30 presso DAS – Dispositivo Arti Sperimentali, Bologna
・ Il riccio nella nebbia (1975) Yuri Nornstein
・ Mio verde coccodrillo (1966) Vadim Kurchevskiy
・ La montagna dei dinosauri (1967), Rasa Strautmane
・Il leone e il toro (1983) Fyodor Khitruk
・Il racconto dei racconti (1979) Yuri Norstein
Al termine delle proiezioni segue una conversazione tra Paolo Nori – scrittore, traduttore e docente, esperto di lingua e letteratura russa — e l’associazione Perestroika, nata per tradurre e diffondere il cinema sovietico in Italia. Entrambi condividono conoscenze, magie e curiosità della cultura e della storia che hanno influenzato gli autori dei corti, verso nuovi orizzonti interpretativi.
Fotografie di Caterina Sansone
2025

Torna l’appuntamento con l’animazione più triste al di là della cortina di ferro
Sei capolavori dell’animazione sovietica realizzati tra gli anni ‘60 e ‘80. Spirali burocratiche kafkiane su scenari ispirati a De Chirico, sindromi d’abbandono in era quaternaria, impossibili storie d’amore disegnate da maestri come Jurij Norštejn e Valentin Karavaev, il primo adattamento uzbeko da un testo di Ray Bradbury e la misconosciuta versione sovietica di Winnie-the-Pooh. Un programma che in poco più di un’ora riesce a toccare sentimenti complessi, scomodi e inconfessabili con scelte visive inimitabili, soprattutto oggi.
- Winnie-the-Pooh and the Busy Day (1972) di Fyodor Khitruk & Gennady Sokolsky
- L’airone e la gru (1974) di Jurij Norštejn
- Mother for Baby Mammoth (1981) di Oleg Churkin
- Last Hunt (1982) di Valentin Karavaev
- There WIll Come Soft Rains (1984) di Nazim Tulakhodzhayev presentato da Nazim Tulakhodzhayev
12/10/2025 ore 11:00 al al Cinema Odeon in collaborazione con Circuito Cinema


