
In questo tempo che nega e calpesta con sfacciata brutalità ogni valore umano e umanitario senza possibilità d’appello, in cui il dolore e la disperazione si alternano a sensazioni di impotenza, disprezzo, furia e rancore, la rabbia diventa un sentimento fondamentale da riscoprire, da sviscerare, da ripensare in tutte le sue sfaccettature.
Quante volte stringiamo i denti e i pugni osservando ciò che accade, pensando a cosa potremmo fare per impedire soprusi e ingiustizie? Quante volte ci siamo sentiti sopraffatti dall’ira, non riconoscendo i trigger capaci di innescare certe reazioni, senza riuscire a contare fino a dieci? Quante volte, guardando un film, ci siamo riconosciuti in certe urla? Quante volte avremmo voluto fare irruzione nell’inquadratura per calmare le acque? E quante volte ancora abbiamo pianto, sopraffatti da un dolore che — ne siamo certi — “si poteva evitare”?
Quest’anno il Triste Film Festival cerca di dare un senso alla rabbia individuale nel difficile tentativo di trasformarla in coscienza collettiva.
PROGRAMMA:
Venerdì 29 maggio
- 20.45 — Cani di Cesare Barbieri (IT/2025, 24’)
+ introduzione di Cesare Barbieri a seguire — Hard Truths di Mike Leigh (UK-ES/2024, 97’)
Sabato 30 maggio
- 10.30 — Over the Edge di Jonathan Kaplan (US/1979, 95’) + conversazione con Collettiva Un’altra
- 14.00 — Nothing We Say Can Change What We’ve Been Through di Francesca de Bassa (IT/2024, 3’)
Sogni d’orzo di Emilio Occhialini (IT/2024, 14’)
Il tempo negato di Maurizio Dall’Acqua (IT/2024, 20’)
I papaveri sono alti alti alti di Camilla Francini (IT/2024, 13’)
+ incontro con Francesca de Bassa, Emilio Occhialini, Maurizio Dall’Acqua, Camilla Francini
- 16.00 — Bait di Mark Jenkin (UK/2019, 89’)
- 18.00 — Baise-moi di Virginie Despentes e Corali Trinh Ti (FR/2000, 77’) + conversazione con Margherita Minelli (Some Prefer Cake)
- 20.00 — Rime di rabbia + incontro con Bruno Tognolini
- 21:00 — Punch-Drunk Love di Paul Thomas Anderson (US/2002, 95’)
Domenica 31 maggio
- 11.00 — Soldiers of Light di Johannes Büttner & Julian Vogel (DE/2025, 108’) + videocollegamento con Clio Nicastro (Bard College di Berlino — Harun Farocki Institut)
Tutte le proiezioni saranno presentate in versione originale con sottotitoli in italiano.
Ingresso ad offerta libera con tessera prima dell’evento.
Ilustrazioni di Adriana Marineo

Fotografie di Caterina Sansone


